Riccardo de Bernardinis

Ciao, sono Riccardo de Bernardinis,  Founder di Ernesto e BuytronCome CEO e imprenditore del web e di startup, il mio scopo è semplice: ispirare menti brillanti per sfruttare le loro passioni permettendo loro di avere la vita di successo che sognano. So che in molti hanno il desiderio di realizzare i propri sogni scegliendo coraggiosamente di agire.

Conosco bene questa storia, perché l’ho vissuta e la sto vivendo.

Durante la mia adolescenza ho frequentato diversi corsi nelle più importanti Città americane tra cui Miami, Boston, Los Angeles e San Diego.

Un momento definitivo per me è stato quando sono andato la prima volta a Los Angeles a studiare a UCLA, li ho scoperto una nuova filosofia di vita e imprenditorialità.

Questa esperienza è diventata una forza trainante per me. Ho capito che una vita materialmente ricca ma senza scopi è come un sogno vuoto. Sapevo che il mio lavoro non era stato fatto.

La mia passione per gli Stati Uniti, mi ha portato ad iscrivermi alla John Cabot University, la migliore università americana in Italia.
La mia scelta di rimanere in Italia durante un primo periodo di studio è legata alle affiliazioni familiari, sebbene il il desiderio di iniziare una nuova vita in un altro continente mi ha spinto a studiare e pensare in grande.

Ho lasciato l’università poco prima di laurearmi, per iniziare il mio nuovo percorso. Mi è stato detto che non avrei potuto farlo, e che sarei stato da solo. Tuttavia, ho avuto questo stimolo per stringere i denti e continuare sempre ad andare avanti. Sapevo che la strada scelta era la più rischiosa e quella non tradizionale, ma io sono sempre stato uno che vuole vivere una vita al di fuori dell’ordinario.

Ad oggi posso dire di aver creato una grande realtà, ma non senza superare ostacoli, paura e dubbi sulle decisioni da prendere.

Il mio background non era quello che sembrava ardito per un successo oltraggioso. Ho iniziato la mia missione per arrivare in cima, facendo quello in cui credevo e dando voce alla mia generazione. 

All’inizio ho sbagliato! Mi è servito. Ma continuavo a spingere, fondando la prima startup, la piattaforma per i servizi della casa Ernesto.

Ho continuato a lavorare, ho mantenuto la mia mente focalizzata, e non mi sono dato pace fino a quando la mia prima startup Ernesto non ha raggiunto i 100.000 iscritti.

Adesso ho 23 anni, e negli ultimi anni ho investito, costruito e sostenuto diversi business in settori diversi. Ho venduto servizi a casa, Apps, frutta, Booking di artisti e realizzato eventi facendo amicizia con innumerevoli personaggi importanti di qualunque settore.

I premi materiali sono importanti, ma ancor più importante è la filosofia di condividere ciò che ho imparato con gli altri.

La cosa che mi piace di più è poter condividere le mie esperienze incoraggiando nuovi imprenditori aspiranti a raggiungere i loro sogni e il successo. Quando fondai Ernesto.it , l’ho fatto con il mio Team. Il tuo passato non importa, quello che importa è il tuo desiderio. Credo con la giusta passione, concentrazione e visione, chiunque possa vivere questa vita.

Voglio dimostrare che è possibile fare quello che ho fatto,  basta farlo con la giusta mentalità.

La mia missione è innovare apportando benefici agli utenti di tutto il mondo.
La mia filosofia è usare il digitale per rendere il mondo analogico più semplice.

Prendendo la strada più difficile è normale trovare difficoltà lungo il percorso, ma la mia missione è sostenerti durante quel viaggio.

Attraverso un percorso di mentorship composto da articoli, foto e racconti di esperienze, spero di offrire contenuti preziosi per sostenere la tua avventura nell’imprenditorialità.

Se hai fame di gloria e successo, e sei deciso a diventare uno di quelli che cambierà il mondo in meglio sei nel posto giusto. La strada è tua. La tua passione è unica. Solo tu puoi realizzare quello che stai sognando. Sono qui per fornirti strumenti utili, opportunità di concettualizzare, lanciare e far crescere la tua idea in modo soddisfacente.

Articoli

ACCELERAZIONE DI ERNESTO A LONDRA 🇬🇧 🚀

Dopo la Silicon Valley, finalmente Ernesto a Londra!

Ernesto è stato selezionato per il programma di Accelerazione Startup Italiane a Londra!

L’acceleratore è TechItalia London, la più grande Tech community di Italiani a Londra nata per supportare le startup a crescere nel Regno Unito.

L’obiettivo del programma di accelerazione incentrato sullo sviluppo di Ernesto a Londra, è il fund raising, la raccolta di nuovi investimenti fino a 500 mila euro da parte di Business Angels e investitori del Network di Tech Italia Lab.

Per l’occasione, ci è stato messo a disposizione un moderno ufficio su Oxford Street, e incontri con importanti mentors e investitori.
Saremmo dovuti partire per un mese questa settimana, ma attualmente stiamo svolgendo il programma da remoto.

Anche in questi momenti difficili, dove tutto il mondo è fermo a causa di un Virus, la nostra missione è continuare ad aiutare chiunque abbia bisogno di qualsiasi professionista per la casa a trovarlo immediatamente, gestendo il rapporto con trasparenza e cautela. 

In sintesi, il programma di accelerazione di Ernesto a Londra:

• Spazio di co-working in centro a Londra, presso eOffice (Oxford Street);
• Accesso al network di Tech Italia, che conta circa duemila italiani che lavorano nel tech a Londra;
• Supporto da parte di un pool di oltre 120 mentors ed esperti, oltre che da parte di aziende partners per Open Innovation;
• Connections con business angels ed investitori istituzionali.

ernesto a londra startup fund raising

 

Cosa fa Ernesto.it?

Ernesto crea un collegamento veloce ed immediato tra domanda e offerta in modo di consentire a chi cerca lavoro di concentrarsi solo sulla sua professionalità e a chi richiede la prestazione di risolvere efficacemente il suo problema
in tempi rapidi. La Missione di Ernesto è semplificare il contatto tra domanda e offerta per i servizi della casa.

Dopo l’esperienza di 3 mesi in Silicon Valley, questo è il più grande traguardo internazionale mai raggiunto e non vediamo l’ora di poter sfruttare a pieno questa occasione.

Torneremo tutti più forti di prima.

Se vuoi saperne di più, visita Ernesto.it!

Se vuoi altre notizie dalla mia esperienza, visita il mio blog!

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Ernesto al TechCrunch Disrupt 2019 🤩

TechCrunch Disrupt 2019 San Francisco, Ernesto e Buytron partecipano

Con circa 9.000 partecipanti l’anno scorso, Disrupt SF è stato il più grande evento di TechCrunch di sempre!

TechCrunch Disrupt è la conferenza leader a livello mondiale per il debutto di startup, l’introduzione di tecnologie rivoluzionarie e la discussione di ciò che è importante per gli innovatori chiave del settore tecnologico.

Disrupt raccoglie i migliori imprenditori, investitori, hacker e appassionati di tecnologia per interviste sul palco, la competizione Startup Battlefield, un Hackathon di 24 ore, Startup Alley, Hardware Alley e After Parties.

Ogni anno nelle sue conferenze, TechCrunch Disrupt ospita un evento chiamato “Startup Battlefield”. Come suggerisce il nome, si tratta una vera e propria “battaglia” in cui le startup si iscrivono per presentare su un palco le loro idee di business di fronte a possibili investitori, media e altri parti interessate per ottenere premi in denaro e pubblicità.

Tra le numerose startup presenti quest’anno anche Ernesto e Buytron, rappresentato dal fondatore e CEO Riccardo de Bernardinis , hanno partecipato all’ ottava edizione tenutasi dal 2 al 4 ottobre al Moscone Center a San Francisco.

Perché abbiamo scelto il Disrupt TechCrunch SF

I giorni al Disrupt TechCrunch sono stati enormemente produttivi e ci hanno permesso di far conoscere Ernesto ad un panorama internazionale.

Ecco perché:

    1. La rete di contatti: grazie alla piattaforma CrunchMatch per i partecipanti, incontrare un potenziale (e pertinente) investitore, fondatore, datore di lavoro o partner commerciale non è più un problema. L’accesso a questa piattaforma avviene tramite l’app Disrupt; dopo essersi registrato l’utente dovrà specificare il proprio ruolo (sviluppatore, fornitore di servizi, fondatore, ecc.) e il tipo di persone con cui vuoi connetterti su Disrupt. L’anno scorso, CrunchMatch ha tenuto quasi 1400 incontri!
    2. Startup Alley: Startup Alley, la strada delle Startup, è il cuore di Disrupt SF, dove oltre 1.000 startup e sponsor presenteranno i loro ultimi prodotti, piattaforme e servizi tecnologici. In Startup Alley centinaia di startup sono suddivise in categorie, tra cui e-commerce, SaaS, robotica, biotecnologia e intelligenza artificiale.
    3. Startup Battlefield: la competizione di startup firmata TechCrunch porta sul grande palcoscenico 20 incredibili aziende nella loro prima fase. Gli 857 concorrenti ad oggi, hanno raccolto $ 8,9 miliardi e prodotto 111 uscite.
    4. L’angolo di Crunch extra: molti dei migliori speakers di Disrupt appariranno sul nuovo palco di Extra Crunch, volto ad aiutare i fondatori a creare prodotti interessanti, apprendere le migliori pratiche dalla Silicon Valley e, infine, far crescere le loro creazioni in aziende su scala globale. Inoltre sul palco di ExtraCrunch i rappresentanti delle migliori startup avranno il tempo di rispondere alle domande del publico.

 

La storia di Ernesto

Ernesto nasce nel 2017 da un’idea di Riccardo de Bernardinis, quella di creare una piattaforma al fine di collegare in modo rapido e veloce i clienti e professionisti, facilitando il contatto tra loro.

Ernesto va incontro sia al cliente che al professionista. Grazie a Ernesto infatti, i clienti riescono a trovare in poco tempo professionisti nei pressi della loro zona. Al tempo stesso, i professionisti attraverso Ernesto riescono a trovare nuovi clienti e pubblicizzare la propria attività.

L’attività di Ernesto è in continua crescita. Dopo aver raggiunto 100 mila utenti ad un anno dalla sua nascita, Ernesto è stato premiato da Belpozos Inversiones, società di investimento sudamericana controllata da uno dei più grandi imprenditori del Sud America, che ha conferito alla piattaforma Ernesto il primo Seed Investment. Fino ad arrivare ad oggi, alla Silicon Valley sede di numerose aziende specializzate in high tech! Il fondatore e CEO Riccardo de Bernardinis è infatti volato a San Francisco per tre mesi per presentare la nostra piattaforma ad una vetrina internazionale.

 

Se vuoi sapere di più, visita Ernesto.it!

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ERNESTO SU SKY UNO 🥇

Ernesto.it selezionata da BHeroes

Il metodo “Lean Startup”!👔🔥

cosa vuol dire lean startup?

Come far partire il proprio business? Quali sono le basi per costruire una startup? Ecco queste sono due tra le infinite domande che si pone qualsiasi persona che voglia realizzare qualsiasi tipo di business. Ma andiamo con ordine e partiamo dal principio cardine del mondo imprenditoriale ovvero “lean startup”. Che cosa è, e perché ci importa così tanto? In poche parole, Lean Startup è un sistema per la creazione di un’attività che è stata introdotto per la prima volta dagli imprenditori Eric Ries nel 2008.

 

La nascita di un nuovo approccio all’imprenditorialità

Tutto è cominciato con una scommessa. È stato detto che il rischio è la caratteristica che distingue una startup da qualsiasi altro tipo di attività. Ed è il motivo per cui Eric Ries ha scritto The Lean Startup – per aiutare le aziende a navigare e minimizzare questi rischi attraverso la creazione di un business sostenibile con uno spreco minimo di tempo e denaro.
Il concetto di Ries nasce da due cose: due aziende fallite nel portafoglio di Ries ed il processo semplificato di creazione di auto sviluppato in Giappone dopo la seconda guerra mondiale. Nel caso dei fallimenti, Ries ha visto che aveva speso un sacco di tempo e denaro per costruire prodotti, senza mai confermare se quei prodotti stessero risolvendo veramente un problema reale. E alla fine, infatti, perse tutti i soldi. Nel modello giapponese, invece, che comporta la riduzione e l’eliminazione degli sprechi al fine di ottenere il prodotto finale per il cliente al costo più basso per il massimo valore, Ries ha visto un sistema che poteva essere applicato all’imprenditorialità.

startup più veloce

Uno sguardo alla struttura della Lean Startup

L’idea è abbastanza semplice: una volta avviato il tuo business plan, tieni d’occhio i dati e misura come i clienti rispondono alle tue funzionalità. Questo è un ottimo modo per imparare a migliorare e capire il tuo prodotto! L’idea generale è che i fondatori delle startup dovrebbero seguire il modello – che Ries ha chiamato “build-measure-learn” – ripetutamente, con l’obiettivo di trasformarlo in un business sostenibile. Spesso, questo feedback porta i fondatori a girare da un’idea, un mercato o una nicchia a un’altra nella ricerca di un grande prodotto.Tieni presente che devi offrire un ottimo prodotto con un’architettura modificabile, in modo tale che possa modificarsi una volta cresciuto!

I tre principi chiave:

Ecco i principali punti chiave della “Lean Startup“:

  1. Primo, piuttosto che impegnarsi in mesi di pianificazione e ricerca, gli imprenditori sanno che tutto ciò che avranno il primo giorno sarà una serie di ipotesi non verificate, o buone ipotesi. Ecco perché, invece di scrivere un business plan, i fondatori riassumono i loro obiettivi in un quadro chiamato business canvas.
  2. Secondo, le “Lean Startup” per verificare le loro ipotesi analizzano l’approccio del cliente al prodotto, chiedendo ai potenziali utenti un feedback. Quindi, utilizzato l’input del loro potenziale cliente su un prodotto ricominciano il ciclo da capo per un altro prodotto.
  3. Terzo è la crescita veloce. Una crescita veloce va a pari passo con la crescita del bacino utente. E pre ottenerla è necessario eliminare tempo e risorse inutili allo sviluppo del prodotto.

L’approccio della “Lean Startup” aiuta a lanciare nuovi business con prodotti realmente desiderati dai clienti, secondo un modus operandi molto più rapido ed economicamente più rispetto ai metodi tradizionali.

 

Per scoprire di più su come avviare una startup leggera seguendo il metodo lean startup, continua a seguire i consigli di Riccardo de Bernardinis su questo sito.

Cosa è il growth hacking? 📈

growth business

Growth hacking (o anche Growth marketing) è l’approccio non tradizionale per aumentare il tasso di crescita e l’adozione nel mercato del vostro prodotto/servizio.

Si tratta di sperimentare idee diverse e di amministrare o concentrarsi su quelle più scalabili.
Sean Ellis , la persona che ha coniato il termine “Growth Hacking”, afferma: “Un Growth Hacker è una persona il cui vero obiettivo è la crescita”. Il lavoro principale di un Growth Hacker implica l’esame di come ogni cosa avrà un impatto sulla crescita di un’azienda.
Ecco qualche trucco e consiglio per essere un vero Simile a un marketer digitale, un hacker di crescita deve essere un professionista in social networking, scrittura di blog, contenuti, UI / UX, marketing virale, SEO, ricerca e analisi.

1. Lista di controllo della Skillset

Di quale tipo di abilità hai bisogno per diventare un Growth Hacker ? Essenzialmente, un Growth Hacker è un marketer con idee creative , capacità analitiche e un po ‘di conoscenza dello sviluppo.
Simile a un marketer digitale, un Growth Hacker  deve essere un professionista in social networking, scrittura di blog, contenuti, UI / UX, marketing virale, SEO, ricerca e analisi.
La differenza principale tra lo sviluppo hacking e il marketing digitale risiede nel fatto che il marketing digitale è focalizzato sul brand e sul posizionamento dell’organizzazione, mentre la strategia di hacking della crescita implica il processo di prototipazione rapida e test di diverse tattiche e idee. 

2. Rompere le regole

L’arma segreta del Growth Hacker è semplice e facile: sii un violatore delle regole. Il Growth Hacking è tutto merito della giusta mentalità di crescita. Mi spiace dirtelo, ma il Growth Hacking non viene fornito con una serie di regole.
Il lavoro richiede di pensare fuori dagli schemi e di scatenare la tua creatività.

3. Segui i tre comandamenti

Ogni idea / strategia deve essere guidata dai tre comandamenti di hacking della crescita menzionati di seguito:

1. Cosa vuole il tuo cliente?

2. Dove risiede il tuo cliente?

3. Che lingua parla il tuo cliente?

Una volta capito queste tre cose, puoi focalizzare il tuo obiettivo sul laser. Con strumenti come Xtensio , puoi capire attentamente il tuo potenziale cliente.

Sapendo esattamente chi è il tuo catalizzatore, creare personaggi è molto importante e questo determinerà il destino dei tuoi sforzi come Growth Hacker. La creazione della persona è la parte cruciale e deve essere fatta con attenzione; è la base dei tuoi sforzi di marketing. La maggior parte delle startup falliscono al giorno d’oggi perché non riescono a capire i loro potenziali clienti e semplicemente mirano i loro sforzi di marketing verso la clientela non necessaria.

4. Prestare attenzione al modello AAARRR

Il modello AAARRR è un modello di Growth Hacking, può anche essere definito come un modello metrico di comportamento del cliente che consente di monitorare il percorso e la crescita del cliente. Questo, a sua volta, ti consente di ottimizzare la crescita della tua azienda. Il modello non è pensato solo per i Growth Hacker, ma può essere applicabile anche ai professionisti del marketing. I Growth Hacker sono responsabili di tutte queste sei fasi nell’imbuto di crescita AAARRR. Queste fasi includono:

  1. Consapevolezza  : renditi visibile. Le persone sanno chi sei? Quali sono le diverse tattiche che puoi utilizzare per ottenere il branding e la visibilità della tua organizzazione? Questo indicherà il posizionamento della tua azienda / marca.
  2. Acquisizione  : con quale facilità le persone possono trovarti? Qual è la percentuale di accesso? Se la risposta è nientemeno che raramente e meno ,allora stai facendo qualcosa di sbagliato. Sperimenta con diversi canali, tattiche e analizza i risultati. Capirai presto cosa funziona e cosa no.
  3. Attivazione  : le persone hanno una buona prima esperienza? A loro piaceva l’offerta e l’UI / UX della pagina web? I test A / B, che richiedono feedback e idee creative, dovrebbero funzionare qui. Non vuoi vedere un’alta frequenza di rimbalzo per le tue pagine web.
  4. Fidelizzazione  : i clienti tornano da te dopo l’esperienza iniziale del tuo prodotto / servizio? In caso contrario, stai facendo qualcosa di sbagliato con i tuoi canali di conservazione come email, SMS, retargeting, ecc. E l’onboarding. Le caratteristiche del prodotto potrebbero non essere così attraenti e quindi meno interesse e meno click-through.
  5. Entrate  : i visitatori vengono aggiornati dal piano gratuito all’abbonamento a pagamento? Maggiore è il numero di utenti che scelgono di eseguire l’aggiornamento; più entrate guadagni. Assicurati che il prodotto abbia incredibili proposte di valore e che tu le stia trasmettendo correttamente.
  6. Referral  - Se ai clienti piace quello che stai offrendo, ti rimanderanno ai loro colleghi, amici, ecc. Lo stanno facendo? Se no, perché no? A cosa manca la motivazione? Il lavoro dei Growth Hacker è di capire le risposte per tutti questi questi, come in un’indagine. Questo è estremamente importante, poiché il passaparola è una delle strategie di crescita più efficaci. Potresti chiedere ai tuoi clienti già esistenti di riferire agli altri e parlare del tuo prodotto / servizio attraverso alcuni programmi di incentivi.

 

5. Sii creativo – Pensa sempre alla ‘crescita’

Per essere un Growth Hacker , è necessario essere consapevoli, creativi e intelligenti. È fondamentale conoscere strumenti e segreti per una crescita esponenziale in modo più rapido e migliore.

Il Growth hacking per le startup

Il Growth hacking è un ottimo metodo per far crescere le start-up.
Dal momento che tutte le decisioni sono basate sulla sperimentazione, è abbastanza infallibile e molto meno rischioso del marketing tradizionale e dello sviluppo del prodotto.
Un’altra differenza tra il Growth hacking e il marketing tradizionale è che include il percorso completo dell’utente, dall’acquisizione al riferimento. Non si tratta solo di avvicinare il traffico, ma anche di fare in modo che queste persone scoprano il tuo prodotto, si innamorino di esso e rimangano utenti fedeli per un lungo periodo: il che ha un impatto maggiore sui profitti piuttosto che sul traffico.

 

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Come sviluppare la tua STARTUP🥇

Hai mai avuto un’idea geniale di business che ti ha colpito, ma che poi alla fine è svanita perché non hai avuto idea di come portarla al livello successivo?
Bene, per aiutarti a iniziare, ecco una guida concreta passo passo per sviluppare la tua startup al meglio.

1. Considerare e analizzare i mercati di rilievo 
In primo luogo, considera la nicchia di mercato a cui è applicabile la tua idea. Quali sono le esigenze di quel settore e dei suoi consumatori? Ci sono problemi irrisolti nel settore? La tua idea porterà risoluzioni e miglioramenti alla situazione? È possibile fare riferimento a siti di autorità specifici del settore per tenerti costantemente aggiornato con le ultime tendenze. Ad esempio, Techcrunch è un blog di tecnologia eccellente che parla degli ultimi prodotti e condivide le ultime novità nel mondo della tecnologia. Inoltre, traccia le nuove startup e fornisce una panoramica dei nuovi e futuri novizi sul mercato.
Un’ottima fonte d’ispirazione è TED, che è famoso per il suo famoso slogan “Ideas Worth Spreading”. È uno scrigno di informazioni su tutto ciò che si può immaginare . È stato concepito come una conferenza in cui esperti in vari settori si riuniscono per condividere le loro opinioni su questioni che possono portare a rivelazioni e sensibilizzare.
I presentatori di solito hanno circa 18 minuti per parlare del loro argomento e il focus della loro presentazione può spaziare dagli ultimi progressi in un campo di disciplina a questioni sociali che desiderano aumentare la consapevolezza di. Dopo aver assistito ai discorsi o aver guardato i suoi video, ti sentirai più ispirato che mai.

2. Annota le tue idee ed espandile

In questa fase, potresti aver identificato esigenze o aree che possono essere migliorate. Annotale con uno strumento come Evernote. Evernote ti consente di salvare ritagli di pagine Web, immagini e persino documenti allegati e diapositive di PowerPoint. Puoi creare diverse note e ordinarle secondo argomenti e generi. Evernote è accessibile tramite varie piattaforme come Windows, iOS e Android. Un semplice clic del pulsante di sincronizzazione assicurerà che le note siano sincronizzate su tutte le piattaforme.

3. Effettuare delle analisi competitive

L’analisi competitiva è un ottimo modo per confrontare e prevedere in che modo la tua azienda si proporrà ai tuoi concorrenti nel settore. La tua azienda è in grado di riempire un vuoto che non viene colmato dagli altri?

Ecco come procedere per eseguire l’analisi della concorrenza:

4. Modella la tua attività

Se l’idea di creare un business plan sembra troppo noiosa e goffa, ti divertirai ad usare Leancanvas e Canvanizer. Sono modelli che emulano un modello di business di una pagina. È facile aggiungere e aggiornare il modello. Inoltre, puoi godere di una chiara panoramica dei seguenti nove elementi fondamentali del tuo modello di business: segmenti di clienti, proposte di valore, canali (per raggiungere i clienti), relazione con i clienti, flussi di entrate, risorse chiave, attività che creano valore, partner chiave e struttura dei costi.
startup rdb

5. Crea / progetta / disegna il tuo mockup e testalo

Strumenti online come Balsamiq e Framebox consentono di creare wireframe ed esportarli in diversi formati come jpg o pdf. Ci sono diversi pulsanti o componenti di un’applicazione web che puoi scegliere in modo da poter mettere facilmente insieme il tuo schizzo. Vuoi ricevere feedback sul tuo mockup senza inutili distrazioni e confusione? InfluenceApp è la strada da percorrere. Puoi caricare il tuo disegno in vari formati e assimilare il resto dei documenti per formare una presentazione completa. Puoi quindi condividere il mockup finale con i tuoi compagni di squadra semplicemente condividendo un URL e possono fornire feedback semplicemente aggiungendo commenti sugli specifici elementi del design. È così facile!

6. Esegui un sondaggio di mercato

Nessuna startup dovrebbe essere lanciata senza l’esecuzione di un sondaggio di mercato. Siti web come Survey Monkey ti permettono di creare un questionario online e inviare l’URL al tuo pubblico mirato. Questo trascende i confini geografici, che è uno dei principali vantaggi rispetto al sondaggio sul campo in quanto è possibile ottenere una più ampia prospettiva globale.

Un’altra alternativa è quella di condurre una sessione di focus group prima o dopo il completamento del prodotto minimo vitale. Qui è dove inviti le persone dai tuoi dati demografici mirati a partecipare a una discussione di gruppo sui prodotti o servizi. Un focus group può aiutarti a ottenere quanto segue:

· Scoprire la prima impressione del consumatore sul prodotto o sui servizi sulla base della confezione e della campagna di marketing

· Raccogliere il feedback in tempo reale del cliente sulle virtù e sui vizi dei prodotti / servizi

· Modificando le strategie di marketing e migliorando il prodotto prima del risultato finale.

7. Sviluppa il tuo prodotto finale

Il prossimo passo per la tua startup sarebbe implementare le modifiche necessarie per creare il prodotto finale. Durante questa fase, ci sono diversi software di gestione del progetto per aiutarti a tenere sotto controllo i progressi. Trello e Agile Zen sono alcuni buoni consigli. Il modello è diviso in diverse fasi (o schede) in cui è possibile assegnare le persone per essere responsabili di diverse sezioni. Le attività possono essere spostate da una fase all’altra, ad es. Dall’arretrato al lavoro all’approvazione. Ciò fornisce un quadro molto chiaro del progresso di ogni segmento di progetto e di ciò che deve essere fatto.

8. Raccolta di feedback dei clienti e misurazione dei risultati aziendali

Ci sono molte incertezze su una startup, ma cosa succede se puoi ottenere risposte alle domande scottanti che hai se le cose non vanno come previsto? Kissinsights ti aiuta a raggiungere il tuo pubblico. Puoi installarlo sul tuo sito Web e ai visitatori verrà chiesto di rispondere a due domande quando entrano sulla tua home page. Hai la flessibilità di controllare chi è esposto al sondaggio. Un altro strumento da non perdere è Kissmetrics. Tiene traccia del comportamento di navigazione e degli acquisti dei tuoi visitatori e ti fornisce informazioni preziose, ad esempio da dove provengono. Queste utili informazioni ti aiutano a perfezionare ulteriormente le tue strategie di marketing e a migliorare la navigazione del tuo sito.

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Difficoltà superate con Ernesto👷🏼

difficoltà ernesto professionisti

A volte piccole difficoltà quotidiane ti spingono a pensare a delle nuovi soluzioni per rendere la vita più facile. È questo il processo che sta alla base della creazione di Ernesto.

Da sempre sono stato una persona molto curiosa e intraprendente, che ama viaggiare e scoprire cose nuove. Nato a Roma nel 1994, ho frequentato diversi corsi nelle più importanti città Americane tra cui Miami, Boston, Los Angeles e San Diego. La mia passione per gli Stati Uniti mi ha portato ad iscrivermi alla John Cabot, la prima università Americana in Italia. Nel 2017 ho ideato e lanciato Ernesto.it. Dopo solo un anno di attività ho chiuso il primo round d’investimento con uno dei più grandi imprenditori di tutto il Sud America grazie all’assistenza dello studio legale Internazionale McDermott Will & Emery.

Com’è nata l’idea?

Tutto è iniziato nel 2016 con un tubo rotto. Ero solo a casa e mentre stavo provando a montare una mensola in bagno, per sbaglio ho preso un tubo e l’acqua è iniziata a schizzare via dal muro come in un film comico. Non sapevo come dirlo a mia madre e quindi ho provato a sistemare il danno per conto mio. In quel momento mi sono accorto che non avevo idea di chi contattare, come ottenere un preventivo e non sapevo sulla base di cosa scegliere il professionista più adatto alle mie esigenze. Insomma ero davvero in difficoltà!

L’idea del nome Ernesto mi è venuta pensando a mio nonno, che mi raccontava di un compaesano di nome Ernesto che era l’uomo di fiducia di tutti, a cui tutti si rivolgevano per avere aiuti di qualunque tipo. Era un personaggio molto amato in paese, incline ad aiutare il prossimo, una persona affidabile e disponibile.

Oggi, nell’era tecnologica ho voluto dare un’umanizzazione digitale a questo personaggio a cui chiedere aiuto per risolvere i propri problemi. Dopo molto brainstorming, finalmente ho trovato l’idea della vita! 

ernesto ti aiuta a superare le difficoltà

Ma cos’è effettivamente Ernesto?

Ernesto è molto più di un portale e un’App, poiché permette ai clienti di risparmiare tempo e soldi, e  ai professionisti locali di trovare nuovi clienti,in modo che anche le imprese più piccole possano avere più possibilità di successo. Un aiuto per le difficoltà che entrambi le parti affrontano nella vita di tutti i giorni.

I servizi e il lavoro sono per tutti, infatti con Ernesto è possibile trovare professionisti e clienti in qualunque città, anche nei paesi con meno di 50.000 abitanti, ed in ogni Stato dove la lingua più diffusa oltre all’italiano, è l’inglese e lo spagnolo.

Negli ultimi 18 mesi, abbiamo fatto un enorme progresso verso quel sogno. Abbiamo aiutato più di 20 mila Italiani a trovare professionisti e abbiamo aiutato i professionisti a guadagnare migliaia di euro lavorando con nuovi clienti. Supportare le imprese locali è più importante che mai ed Ernesto è il mezzo per rendere il contatto con un idraulico dinamico e semplice come lo shopping online.

Perché ci sono ancora difficoltà nel trovare un idraulico?

Per tutto il Team era necessario inventare un metodo semplice e funzionale. Abbiamo bisogno di costruire  una società di dimensioni Amazon o Airbnb in questo mercato. Nel settore circola molto denaro, ma è quasi tutto riservato a servizi offline e analogici. Non è possibile che nonostante l’era digitale, i più stiano ancora assumendo professionisti “alla vecchia maniera.”

Oggi Ernesto fornisce preventivi istantanei su lavori specifici per più di 500 servizi le sue categorie di lavoro vanno dagli elettricisti ai personal trainer, alle ditte di ristrutturazione. Ernesto ora ospita 150.000 professionisti attivi sparsi tra Italia, Inghilterra e Stati Uniti, con un focus particolare sul mercato di Roma e Milano. 

Per Ernesto è un onore costruire insieme a clienti e professionisti una solida rete di domanda e offerta per servizi locali.

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Pitchare davanti a Bob Dorf 🎤

de bernardinis imprenditore digitale startup

Dal 20 al 22 settembre si è tenuto Heroes, meet in Maratea, il più grande festival sull’innovazione Digitale Euro-Mediterraneo. Durante il giorno di chiusura abbiamo avuto l’onore di presentare Ernesto.it al pubblico aprendo il discorso a Bob Dorf, una leggenda vivente per noi e per molti altri startuppers. Bob Dorf è infatti uno dei più grandi teorici mondiali del fenomeno delle startup. È inoltre autore dei più grandi Best seller su startup ed è stato uno dei primi a coniare il termine “Startup” insieme al mentore e amico Steve Blank.

Chi è Bob Dorf

Nel marzo 2012, Bob ha pubblicato il The Startup Owner’s Manual: A Step–By–Step Guide to Building a Great Company, insieme a Steve Blank. Due anni di ricerca e sviluppo a tempo pieno hanno condotto alla creazione del suo opus magnum: 608 pagine, una guida minuziosamente dettagliata. Questo opera è attualmente la tabella di marcia più completa e rigorosa mai scritta, e guida i founder delle startup di tutto il mondo. Il manuale offre percorsi paralleli di Customer Development per le aziende attraverso canali Web e mobile, ma anche utilizzando i tradizionali prodotti fisici. Il tomo include anche tutorial approfonditi sul web marketing.

Bob viaggia per il mondo, aiutando le startup, gli incubatori, i governi e le aziende consolidate a imparare come implementare in modo efficace il processo di sviluppo del cliente attraverso conferenze, workshop e Boot Camp di avvio pratico intensivi di 8-10 settimane. La sua opera di insegnamento ha varie forme, inclusi discorsi, workshop e consulenze pratiche.

Insegna Customer Development e Business Modeling presso la Columbia Business School, dove detiene una cattedra. Ha condotto sessioni di formazione presso Tech de Monterrey, Messico, Skolkovo Business School a Mosca, e molte altre università in tutto il mondo. Ha affiancato anche dozzine di organizzazioni non profit, compreso il leggendario Acumen Fund, un fondo di venture capital sostenibile.

Riccardo de Bernardinis presenta Ernesto.it a Heroes Maratea

Video della presentazione di Ernesto a Heroes Maratea

Riccardo de Bernardinis commenta:

“È stata un’esperienza incredibile, che ha dato al Team la giusta carica per puntare sempre più in alto, continuando a fare ciò che amiamo fare ogni giorno della nostra vita: innovare.”

Riccardo de bernardinis website

DE BERNARDINIS A FORUM 📺

de bernardinis riccardo mediaset forum

Riccardo de Bernardinis, CEO & Founder di Ernesto, è stato ospitato a Forum su Rete 4 per raccontare la sua sfida imprenditoriale con Ernesto.
Elettricisti, idraulici, imbianchini, fabbri, giardinieri e molti altri servizi per la casa. Sono solo alcune delle professioni che offre Ernesto, la piattaforma e App che offre la possibilità di trovare in rete professionisti utili a lavori casalinghi e non solo. Ernesto è anche molto utile per trovare lavoro ai professionisti o alle piccole imprese locali.

Riccardo de Bernardinis ospite in Tv a Forum

Barbara Palombelli ha ospitato Riccardo de Bernardinis in onda su Mediaset per ascoltare i segreti e le esperienze di un giovane imprenditore digitale alle prese con le startup.  CEO & Founder di Buytron

Riccardo de Bernardinis racconta a Mediaset

“Mio nonno mi raccontava sempre di un suo caro amico, Ernesto appunto, come di un personaggio amato da tutti incline ad aiutare il prossimo, una persona affidabile e disponibile. Oggi, nell’era tecnologica, ho voluto creare un’umanizzazione digitale di Ernesto, visto come uomo di fiducia” – spiega il CEO dell’azienda annunciando anche la chiusura del primo round di finanziamento da 130mila euro per la sua startup.

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Riccardo tra gli Heroes💪🏻

Riccardo de Bernardinis parlerà di Buytron e di Ernesto all'importante rassegna per startup, Heroes 2018

HEROES è il festival euro mediterraneo dell’innovazione che si svolgerà a Maratea dal 20 al 22 settembre, e che come ogni anno coinvolge i più ispirati eroi del nostro tempo: leader d’impresa, business angels e investitori, creativi, policy makers e le startup più interessanti. Una rete di professionalità diverse ma complementari che per la prima volta trova a sud la propria linfa vitale, in uno scenario incontaminato in cui lasciarsi trasportare dalla brezza dell’innovazione.

Un evento imperdibile sull’innovazione, sull’impresa e sul futuro che nella passate edizioni ha visto più di 350 ospiti incredibili avvicendarsi sui palchi vista mare, e oltre 1200 partecipanti provenienti da tutta Italia.

Heroes si riconferma anche per quest’anno un appuntamento imperdibile per chi, in Italia, vuole costruire nuove relazioni di business, lanciare una startup o innovare la propria impresa, in un’atmosfera informale ed in un contesto naturalistico che lascia senza fiato.

IL TEMA E I VOLTI DI HEROES 2018

Il tema di questa edizione è MONEY&VALUE. Una provocazione per ragionare senza preconcetti sul denaro, sui contrasti che porta con sé, su modelli distributivi e tecnologie abilitanti, su come cryptovalute, sharing economy, tecnologia e decentralizzazione in genere stanno cambiando, e per sempre, la nostra vita e le geografie delle nostre città.

Riccardo de Bernardinis, CEO & Founder di Buytron e di Ernesto, è stato selezionato tra gli speaker di quest’anno, e si alternerà sul palco con alcuni tra i più importanti imprenditori italiani e mondiali, come Oscar Farinetti (Founder di Eataly), Yancey Strickler (Co-Founder KickStarter), Mirko Pallera (Founder di Ninja Marketing) e molti altri.

Riportiamo la scheda di presentazione di Riccardo, che troverete anche sul sito ufficiale di Heroes:

RICCARDO DE BERNARDINIS

 

Parliamo dell’argomento anche nei blog di Buytron e di Ernesto.

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