Il metodo “Lean Startup”!👔🔥

cosa vuol dire lean startup?

Come far partire il proprio business? Quali sono le basi per costruire una startup? Ecco queste sono due tra le infinite domande che si pone qualsiasi persona che voglia realizzare qualsiasi tipo di business. Ma andiamo con ordine e partiamo dal principio cardine del mondo imprenditoriale ovvero “lean startup”. Che cosa è, e perché ci importa così tanto? In poche parole, Lean Startup è un sistema per la creazione di un’attività che è stata introdotto per la prima volta dagli imprenditori Eric Ries nel 2008.

 

La nascita di un nuovo approccio all’imprenditorialità

Tutto è cominciato con una scommessa. È stato detto che il rischio è la caratteristica che distingue una startup da qualsiasi altro tipo di attività. Ed è il motivo per cui Eric Ries ha scritto The Lean Startup – per aiutare le aziende a navigare e minimizzare questi rischi attraverso la creazione di un business sostenibile con uno spreco minimo di tempo e denaro.
Il concetto di Ries nasce da due cose: due aziende fallite nel portafoglio di Ries ed il processo semplificato di creazione di auto sviluppato in Giappone dopo la seconda guerra mondiale. Nel caso dei fallimenti, Ries ha visto che aveva speso un sacco di tempo e denaro per costruire prodotti, senza mai confermare se quei prodotti stessero risolvendo veramente un problema reale. E alla fine, infatti, perse tutti i soldi. Nel modello giapponese, invece, che comporta la riduzione e l’eliminazione degli sprechi al fine di ottenere il prodotto finale per il cliente al costo più basso per il massimo valore, Ries ha visto un sistema che poteva essere applicato all’imprenditorialità.

startup più veloce

Uno sguardo alla struttura della Lean Startup

L’idea è abbastanza semplice: una volta avviato il tuo business plan, tieni d’occhio i dati e misura come i clienti rispondono alle tue funzionalità. Questo è un ottimo modo per imparare a migliorare e capire il tuo prodotto! L’idea generale è che i fondatori delle startup dovrebbero seguire il modello – che Ries ha chiamato “build-measure-learn” – ripetutamente, con l’obiettivo di trasformarlo in un business sostenibile. Spesso, questo feedback porta i fondatori a girare da un’idea, un mercato o una nicchia a un’altra nella ricerca di un grande prodotto.Tieni presente che devi offrire un ottimo prodotto con un’architettura modificabile, in modo tale che possa modificarsi una volta cresciuto!

I tre principi chiave:

Ecco i principali punti chiave della “Lean Startup“:

  1. Primo, piuttosto che impegnarsi in mesi di pianificazione e ricerca, gli imprenditori sanno che tutto ciò che avranno il primo giorno sarà una serie di ipotesi non verificate, o buone ipotesi. Ecco perché, invece di scrivere un business plan, i fondatori riassumono i loro obiettivi in un quadro chiamato business canvas.
  2. Secondo, le “Lean Startup” per verificare le loro ipotesi analizzano l’approccio del cliente al prodotto, chiedendo ai potenziali utenti un feedback. Quindi, utilizzato l’input del loro potenziale cliente su un prodotto ricominciano il ciclo da capo per un altro prodotto.
  3. Terzo è la crescita veloce. Una crescita veloce va a pari passo con la crescita del bacino utente. E pre ottenerla è necessario eliminare tempo e risorse inutili allo sviluppo del prodotto.

L’approccio della “Lean Startup” aiuta a lanciare nuovi business con prodotti realmente desiderati dai clienti, secondo un modus operandi molto più rapido ed economicamente più rispetto ai metodi tradizionali.

 

Per scoprire di più su come avviare una startup leggera seguendo il metodo lean startup, continua a seguire i consigli di Riccardo de Bernardinis su questo sito.