Ernesto al TechCrunch Disrupt 2019 🤩

TechCrunch Disrupt 2019 San Francisco, Ernesto e Buytron partecipano

Con circa 9.000 partecipanti l’anno scorso, Disrupt SF è stato il più grande evento di TechCrunch di sempre!

TechCrunch Disrupt è la conferenza leader a livello mondiale per il debutto di startup, l’introduzione di tecnologie rivoluzionarie e la discussione di ciò che è importante per gli innovatori chiave del settore tecnologico.

Disrupt raccoglie i migliori imprenditori, investitori, hacker e appassionati di tecnologia per interviste sul palco, la competizione Startup Battlefield, un Hackathon di 24 ore, Startup Alley, Hardware Alley e After Parties.

Ogni anno nelle sue conferenze, TechCrunch Disrupt ospita un evento chiamato “Startup Battlefield”. Come suggerisce il nome, si tratta una vera e propria “battaglia” in cui le startup si iscrivono per presentare su un palco le loro idee di business di fronte a possibili investitori, media e altri parti interessate per ottenere premi in denaro e pubblicità.

Tra le numerose startup presenti quest’anno anche Ernesto e Buytron, rappresentato dal fondatore e CEO Riccardo de Bernardinis , hanno partecipato all’ ottava edizione tenutasi dal 2 al 4 ottobre al Moscone Center a San Francisco.

Perché abbiamo scelto il Disrupt TechCrunch SF

I giorni al Disrupt TechCrunch sono stati enormemente produttivi e ci hanno permesso di far conoscere Ernesto ad un panorama internazionale.

Ecco perché:

    1. La rete di contatti: grazie alla piattaforma CrunchMatch per i partecipanti, incontrare un potenziale (e pertinente) investitore, fondatore, datore di lavoro o partner commerciale non è più un problema. L’accesso a questa piattaforma avviene tramite l’app Disrupt; dopo essersi registrato l’utente dovrà specificare il proprio ruolo (sviluppatore, fornitore di servizi, fondatore, ecc.) e il tipo di persone con cui vuoi connetterti su Disrupt. L’anno scorso, CrunchMatch ha tenuto quasi 1400 incontri!
    2. Startup Alley: Startup Alley, la strada delle Startup, è il cuore di Disrupt SF, dove oltre 1.000 startup e sponsor presenteranno i loro ultimi prodotti, piattaforme e servizi tecnologici. In Startup Alley centinaia di startup sono suddivise in categorie, tra cui e-commerce, SaaS, robotica, biotecnologia e intelligenza artificiale.
    3. Startup Battlefield: la competizione di startup firmata TechCrunch porta sul grande palcoscenico 20 incredibili aziende nella loro prima fase. Gli 857 concorrenti ad oggi, hanno raccolto $ 8,9 miliardi e prodotto 111 uscite.
    4. L’angolo di Crunch extra: molti dei migliori speakers di Disrupt appariranno sul nuovo palco di Extra Crunch, volto ad aiutare i fondatori a creare prodotti interessanti, apprendere le migliori pratiche dalla Silicon Valley e, infine, far crescere le loro creazioni in aziende su scala globale. Inoltre sul palco di ExtraCrunch i rappresentanti delle migliori startup avranno il tempo di rispondere alle domande del publico.

 

La storia di Ernesto

Ernesto nasce nel 2017 da un’idea di Riccardo de Bernardinis, quella di creare una piattaforma al fine di collegare in modo rapido e veloce i clienti e professionisti, facilitando il contatto tra loro.

Ernesto va incontro sia al cliente che al professionista. Grazie a Ernesto infatti, i clienti riescono a trovare in poco tempo professionisti nei pressi della loro zona. Al tempo stesso, i professionisti attraverso Ernesto riescono a trovare nuovi clienti e pubblicizzare la propria attività.

L’attività di Ernesto è in continua crescita. Dopo aver raggiunto 100 mila utenti ad un anno dalla sua nascita, Ernesto è stato premiato da Belpozos Inversiones, società di investimento sudamericana controllata da uno dei più grandi imprenditori del Sud America, che ha conferito alla piattaforma Ernesto il primo Seed Investment. Fino ad arrivare ad oggi, alla Silicon Valley sede di numerose aziende specializzate in high tech! Il fondatore e CEO Riccardo de Bernardinis è infatti volato a San Francisco per tre mesi per presentare la nostra piattaforma ad una vetrina internazionale.

 

Se vuoi sapere di più, visita Ernesto.it!

Se vuoi altre notizie dalla mia esperienza, visita il mio blog!

Riccardo de bernardinis website

ERNESTO IN SILICON VALLEY 👨🏻‍💼

Vado in Silicon Valley

Presto andrò tre mesi in Silicon Valley all’interno del più grande acceleratore del mondo: Plug and Play!

L’acceleratore Plug & Play, oltre ad essere il più grande al mondo per numero di startup accelerate, è la principale piattaforma mondiale di open innovation.

Niente meglio dei numeri spiega l’imponente lavoro di questo acceleratore: ogni anno, passano dai suoi uffici circa 6.000 startup, di cui 160 ottengono gli investimenti. Con circa 180 partner aziendali e circa 200 del mondo venture capital della Silicon Valley, organizza più di 365 eventi di networking. I suoi uffici sono presenti in diversi Paesi. Tra le startup accelerate da Plug and Play troviamo in portfolio PayPal e DropBox.

Il Programma di accelerazione di Plug and Play in Silicon Valley

Per quanto riguarda il programma, tra gli obiettivi prefissati i più importanti quelli di migliorare le capacità tecniche, organizzative e finanziare tramite formazione nella patria delle startup: la Silicon Valley! Infatti, il percorso di accelerazione, viene svolto con i più grandi esperti mondiali di Startup provenienti delle più prestigiose università americane quali Santa Clara, Berkley e Stanford. Questi, non solo sono dei punti di riferimento per quanto riguarda business e tecnologia, ma hanno anche preso parte alla nascita di nuovi progetti imprenditoriali. Quindi, un’ottima occasione per fare networking con investitori, imprenditori e consulenti della South Bay!

L’iniziativa è stata organizzata dell’ICE-Agenzia nell’ambito del progetto Global Startup Program, il programma ha l’obiettivo di fare incontrare le migliori scaleup con i principali stakeholder della Silicon Valley e degli Stati Uniti, per facilitarne la crescita ed il networking tra pitchs, workshop ed appuntamenti con colossi digital ed i più grandi investitori del mondo tech e Venture Capital.

In merito al sostegno economico in favore della startup, per la parte di incubazione all’estero viene erogato, a cura dell’ICE-Agenzia un sostegno finanziario in valore fino a € 14.000,00 oltre il costo del percorso di accelerazione, dal valore di decine di migliaia di dollari.

La mia Storia

Era il 2017, quando decisi di sviluppare la piattaforma Ernesto al fine di risolvere un problema comune a tutti: trovare professionisti affidabili e in poco tempo.

Siamo nati a Roma, offrendo il nostro prodotto in italiano, inglese e spagnolo per aprirci anche a mercati più internazionali. All’inizio, è stato veramente difficile, fino all’arrivo dei primi clienti che hanno creduto in noi.

Dopo un anno di attività, siamo cresciuti raggiungendo 100mila utenti, fino a ricevere il primo Seed Investment da Belpozos Inversiones, società di investimento sudamericana controllata da uno dei più grandi imprenditori del Sud America, con il founder di GetNet (società tecnologica specializzata nella gestione di transazioni digitali e venduta nel 2014 al Banco Santander per 1,1 miliardi di dollari.
Inoltre, questa è una delle più grandi occasioni che ci siano mai capitate e daremo il 300% per sfruttare il massimo da questa incredibile esperienza in Silicon Valley. Per prepararci all’esperienza trimestrale statunitense abbiamo rinnovato l’immagine di Ernesto dando vita ad un processo di rebranding con un nuovo logo ed una nuova visual identity dal sapore fortemente tech.

Perché utilizzare Ernesto?

Ernesto crea un collegamento veloce ed immediato tra domanda e offerta in modo di consentire a chi cerca lavoro di concentrarsi solo sulla sua professionalità e a chi richiede la prestazione di risolvere efficacemente il suo problema
in tempi rapidi.
Il nostro obiettivo è semplificare. Vogliamo essere il filtro che regola questo passaggio essenziale e siamo entusiasti di costruire una realtà lavorativa semplice ed accessibile ai più.
Quindi, la piattaforma genera un vero e proprio ‘spazio sociale’, utile al sostentamento del singolo lavoratore e delle PMI per promuovere e incentivare lo scambio tra i bisogni compatibili di chi offre e chi richiede, in una dimensione digitale immediata ed efficace.

Nonostante i progressi tecnologici della nostra generazione, trovare un professionista idoneo per la propria casa continuava ad essere un grande problema. Le persone non sapevano a chi rivolgersi per trovare personale qualificato a prezzi ragionevoli nella propria zona.
Allo stesso tempo, trovare nuovi clienti e pubblicizzare la propria attività risultava essere impegnativo e dispendioso per la maggior parte dei professionisti.
Da questi due bisogni irrisolti è nato Ernesto! Tutti i giorni semplifichiamo la vita a clienti e professionisti aiutandoli a risolvere problemi quotidiani e permettendo di espandere il proprio business.

Trovare professionisti non è mai stato così semplice…

Se vuoi sapere di più, visita Ernesto.it!

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ERNESTO A MOSCA 🏆

evento startup

Emozioni uniche nell’essere stati selezionati per presentare Ernesto alla settima edizione dello Startup Village 2019, che è l’evento più importante della Russia su Digital e innovazione che si svolge ogni anno a Mosca nel Centro di innovazione di Skolkovo (Silicon Valley Russa).

Il 29 e 30 Maggio 2019 abbiamo presentato Ernesto a Skolkovo, la Silicon Valley Russa situata nei pressi di Mosca durante Startup Village 2019.

Startup Village è infatti il più importante evento su Innovazione e Digital di tutta la Russia e dei paesi limitrofi, l’evento ha riunito circa 20.000 partecipanti provenienti da 80 paesi.

Ernesto grazie a questa iniziativa ha potuto incontrare imprenditori di successo, investitori, grandi società tecnologiche e rappresentanti dell’amministrazione comunale per discutere di tendenze tecnologiche e idee. Questo evento globale riunisce ogni anno migliaia di partecipanti provenienti da tutto il mondo. Startup Village ha un’atmosfera eccezionalmente inclusiva e stimolante: nessuna divisione in ospiti e ospiti VIP, nessuna sessione chiusa, nessuna area riservata, nessun codice di abbigliamento.

Perché partecipare all’evento Startup Village 2019?

È l’appuntamento più importante nel mondo dell’innovazione, in due giorni si sono riunite nel verde del parco di Skolkovo le principali startup provenienti da tutto il mondo.

La Russia è oggi uno dei mercati europei maggiormente in sviluppo per le aziende innovative. Questo grazie a politiche centrali che stanno promuovendo l’innovazione e la nascita di nuove aziende pronte a raccogliere le sfide della rivoluzione 4.0.
ICE-Agenzia ha offerto ad Ernesto e ad altre startup e PMI innovative italiane la possibilità di vivere l’atmosfera festosa dello Startup Village, in modo da cogliere le opportunità che il mercato russo è sempre pronto ad offrire al Made in Italy: per questo è stato allestito uno Spazio Italia in grado di contenere fino a 40 espositori.

 

Ernesto a Mosca: Start up Village 2019

Ci sono state oltre 150 sessioni interattive e master class per lo sviluppo di nuovi mercati. Inoltre, si è parlato anche di trasformazione di modelli di business e l’integrazione di tecnologie innovative nel mondo degli affari.

È stato possibile, per Ernesto e gli altri partecipanti al Startup Village, pianificare in anticipo i propri incontri con gli esperti. A tal fine, gli organizzatori hanno progettato un servizio speciale, SUV Matchmaking.

Le migliori startup sono state selezionate in due categorie, Early Stage Projects e Companies. Il primo è per gli imprenditori tecnologici emergenti. Saranno in concorrenza in quattro aree: IT, Biomed, efficienza energetica e risparmio energetico e tecnologia industriale. Il vincitore riceverà 27.737 euro per sviluppare il loro progetto.

Il concorso di società è per gli operatori del mercato con esperienza. La giuria nominerà i progetti più promettenti in 19 settori, tra cui la tecnologia digitale nel mondo degli affari, della produzione, della finanza e dei media, dell’assistenza sanitaria digitale e dei trasporti efficienti dal punto di vista energetico. Il premio principale è di 69.324 euro.

ERNESTO SU SKY UNO 🥇

Ernesto.it selezionata da BHeroes

La regola dei 5 secondi ⏱🚀

rimedi contro la procrastinazione
L’abbiamo fatto tutti: premere il pulsante della sveglia “ritarda” un paio di volte più del necessario. La riluttanza ad affrontare nuove sfide ci ha colpiti tutti in qualche momento della vita. Tuttavia, la procrastinazione abituale può creare limitazioni per gli imprenditori, che sottovalutano l’importanza di agire immediatamente.

Come attivarsi nella vita quotidiana?

La procrastinazione può facilmente diventare un’abitudine. Nelle prime fasi di costruzione di un’azienda, di solito si procrastina per il timore del rifiuto. Mentre il giorno prima si prepara la lista di azioni, nel giorno dell’attuazione, ci si ritrova a cercare dei modi per negare l’ importanza di agire sui compiti difficili, semplicemente a causa della paura.

Tuttavia, l’urgenza di agire si ritroverebbe nuovamente il giorno successivo. Quando le perdite dovute all’inattività sono iniziate a salire, bisogna cominciare a prendere alcune decisioni importanti.
In effetti, la preoccupazione e lo stress, più si discute il compito, più dureranno nel tempo. Inoltre, ci sono promemoria ossessionanti dei compiti che devono essere svolti. I comportamenti negativi e (in casi estremi) di sabotaggio spesso derivano dall’indecisione.

regola dei 5 secondi

Come si può eliminare la procrastinazione ?

Costruire una società richiede resilienza e richiede l’eliminazione della procrastinazione. Bisogna cominciare a “prendere a calci” l’abitudine alla procrastinazione usando una semplice tecnica ogni giorno.

Esiste un approccio unico per eliminare la procrastinazione effettuando il conto alla rovescia per tenerti responsabile. La ricerca è sostenuta dalla scienza e si attribuisce la scoperta del metodo ad una pubblicità sul lancio di una nave spaziale.

Nel momento in cui il tuo istinto si accende, ma ti senti esitare, è quello il momento di usare la “Regola dei 5 secondi”. Hai cinque secondi: inizia a contare indietro da cinque a uno, quindi muoviti. Se non ti muovi entro cinque secondi, il tuo cervello ucciderà l’idea e non penserai più di poter fare quell’attività.

L’intento ci porterà ad agire. Per cambiare non bisogna pensare al cambiamento, ma per cambiare, devi agire. Contando all’indietro da cinque si risveglierà la corteccia prefrontale e ti permetterà di andare avanti: Cinque secondi alla volta, la tua vita cambierà.

Cose da imparare dalla regola dei 5 secondi

Ecco tre cose che puoi imparare da questa regola, che aumenterà la tua produttività ed eliminerà la procrastinazione:

  1. Puoi contare solo a ritroso a partire da cinque . Questa azione ti darà un punto finale, che ti riterrà responsabile di agire immediatamente. Hai bisogno di sentire la paura e 5-4-3-2-1 FALLO COMUNQUE.
  2. Agire. Procrastinare e ritardare l’inevitabile sono spesso abitudini che sono cresciute nel tempo. I leader di successo calcolano le loro vittorie come risultato di piccole vittorie ogni giorno. Una volta in movimento, è più facile continuare a muoversi.
  3. Essere coraggioso. La procrastinazione è anche un risultato diretto di costante preoccupazione e auto-parlare negativo. Per migliorare qualsiasi cosa, devi trovare il coraggio di provare.

Esempio di come usare la regola dei 5 secondi per un’attività quotidiana: smettere di ritardare la sveglia.
Il consiglio è quello di fare il conto alla rovescia quando scatta la sveglia ed entrare in azione, anche se non siete mai state persone mattiniere.
Occorrono solo cinque secondi di autovalutazione quotidiana per essere ritenuto responsabile e agire.

 

Per scoprire di più su come eliminare la procrastinazione, seguimi sul mio blog!

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Iniziare un business 🚀🏆

avviare un'impresa

Non ci sono limiti su chi può avviare un’ impresa. Non hai necessariamente bisogno di un diploma universitario, un mucchio di soldi in banca o anche esperienza di business per avviare qualcosa che potrebbe diventare il tuo prossimo grande successo. Tuttavia, è necessario un piano forte e una grande motivazione.

Dai un’occhiata a questa guida passo passo per trasformare la tua grande idea in un’impresa di successo.

1. Valuta te stesso

Iniziamo con la domanda più basilare: perché vuoi avviare un’impresa? Utilizza questa domanda per guidare il tipo di attività. Le due motivazione possono essere: avere soldi extra e avere più libertà. Allora è ora di lasciare il tuo lavoro 9-to-5 e iniziare qualcosa di nuovo.

Una volta che hai il motivo, inizia a farti ancora più domande per aiutarti a capire il tipo di attività che dovresti iniziare e se hai quello che serve.

  • Quali competenze hai?
  • Dove si trova la tua passione?
  • Dov’è la tua area di competenza?
  • Quanto puoi permetterti di spendere, sapendo che la maggior parte delle aziende fallisce?
  • Di quanto capitale hai bisogno?
  • Che tipo di stile di vita vuoi vivere?
  • Sei pronto a diventare un imprenditore ?

Sii brutalmente onesto con le tue risposte. Ciò creerà una base per tutto ciò che fai andare avanti, quindi è meglio conoscere la verità ora che dopo.

2. Pensa a un’idea di business.

Hai già un’idea di business killer ? Se è così, congratulazioni! È possibile passare alla sezione successiva. In caso contrario, ci sono un sacco di modi per iniziare il brainstorming per una buona idea.
Ecco alcuni suggerimenti:

  • Chiediti che cosa ci sarà in futuro. Quale tecnologia o progresso arriverà presto, e come cambierà il panorama del business come lo conosciamo? Puoi anticipare la curva?
  • Correggere qualcosa che ti infastidisce. La gente preferirebbe avere meno di una cosa cattiva che più di una buona cosa. Se la tua azienda può risolvere un problema per i tuoi clienti, ti ringrazieranno per questo.
  • Applica le tue abilità a un campo completamente nuovo. Molte aziende e imprese fanno le cose in un modo solo perché è sempre stato così. In questi casi, una nuova serie di occhi da una nuova prospettiva può fare la differenza.
  • Usa l’approccio migliore, più economico, più veloce. Hai un’idea imprenditoriale che non è completamente nuova? Se è così, pensa alle offerte attuali e concentrati su come puoi creare qualcosa di meglio, più economico o più veloce.

Inoltre, esci e incontra persone e fai domande, cerca consigli da altri imprenditori, cerca idee online o usa qualunque metodo abbia più senso per te.

idee per un'impresa di successo

3. Fai ricerche di mercato

Qualcun altro sta già facendo ciò che vuoi iniziare a fare? Se no, c’è una buona ragione per questo?

Inizia la ricerca dei tuoi potenziali rivali o partner all’interno del mercato. Raggiungi gli obiettivi che è necessario completare con la ricerca e i metodi che è possibile utilizzare per fare proprio questo. Ad esempio, puoi condurre interviste telefoniche o faccia a faccia. Puoi anche offrire sondaggi o questionari che fanno domande come “Quali fattori consideri al momento dell’acquisto di questo prodotto o servizio?” E “Quali aree consiglieresti di migliorare?”

Altrettanto importante, sapere tre degli errori più comuni che le persone fanno quando iniziano le loro ricerche di mercato, che sono:

  1. Usano solo la ricerca secondaria.
  2. Utilizzano solo risorse online.
  3. Esaminano solo le persone che conoscono

4. Ottieni feedback

Consenti alle persone di interagire con il tuo prodotto o servizio e vedi quale è la loro opinione su di esso. Un nuovo paio di occhi può aiutare a sottolineare un problema che potresti aver perso. Inoltre, queste persone diventeranno i tuoi sostenitori del primo brand, soprattutto se ascolterai i loro input e cosa pesano della tua impresa.

Uno dei modi più semplici per utilizzare il feedback è concentrarsi sull’approccio “Lean Startup”, ma coinvolge tre pilastri fondamentali: la prototipizzazione, la sperimentazione e la rotazione. Spingendo un prodotto, ricevendo feedback e quindi adattandoti prima di spingere il prossimo prodotto, puoi costantemente migliorare e assicurarti di rimanere pertinente.

Basta rendersi conto che alcuni di questi consigli, sollecitati o no, saranno buoni. Alcuni non lo saranno. Ecco perché dovresti avere un piano su come ricevere feedback.

Inoltre, un modo per aiutarti a superare il feedback negativo è creare un “muro d’amore”, dove puoi postare tutti i messaggi positivi che hai ricevuto. Recensioni positive online e testimonianze di passaparola possono aiutare a fare una grande differenza.

5. Rendilo ufficiale.

Prendi in considerazione tutti gli aspetti legali fuori in anticipo. In questo modo, non ti devi preoccupare di qualcuno che ti prende la tua grande idea, ti ingaggia in una partnership o ti cita in giudizio per qualcosa che non hai mai visto arrivare.

Mentre alcune cose si possono fare da soli, è meglio consultare un avvocato quando si parte, quindi è possibile assicurarsi di aver coperto tutto ciò di cui si ha bisogno.

6. Scrivi il tuo piano aziendale.

Un  business plan è una descrizione scritta di come si evolverà la tua attività da quando inizierà il prodotto finito.

Ecco cosa dovrebbe esserci nel piano aziendale:

  1. Frontespizio Inizia con il nome del tuo business, che è più difficile di quanto possa sembrare.
  2. Sintesi. Questo è un riassunto di alto livello di ciò che include il piano, spesso toccando la descrizione della impresa, il problema che l’azienda sta risolvendo, la soluzione e perché ora.
  3. Descrizione dell’attività. Che tipo di attività vuoi iniziare? Che aspetto ha il tuo settore? Che aspetto avrà in futuro?
  4. Strategie di mercato. Qual è il tuo mercato di riferimento e come puoi vendere al meglio in quel mercato?
  5. Analisi competitiva. Quali sono i punti di forza e di debolezza dei tuoi concorrenti? Come li batterai?
  6. Progettazione e piano di sviluppo. Qual è il tuo prodotto o servizio e come si svilupperà? Quindi, crea un budget per quel prodotto o servizio.
  7. Operazioni e piano di gestione. Come funziona il business su base giornaliera?
  8. Fattori finanziari. Da dove vengono i soldi? Quando? Come? Che tipo di proiezioni dovresti creare e che cosa dovresti prendere in considerazione?

Per ogni domanda, puoi passare da una a tre pagine. Tieni presente che il piano aziendale è un documento vivente e in grado di respirare e con il passare del tempo e la tua attività matureranno, lo aggiornerai.

7. Finanzia il tuo business.

Esistono molti modi per ottenere le risorse necessarie per avviare la tua impresa.
Date un’occhiata a questa lista di 8 elementi e considerate le vostre risorse, le circostanze e lo stato di vita per capire quale funziona meglio per voi.

  1. Finanzia autonomamente la tua startup. Il bootstrap della tua azienda potrebbe richiedere più tempo, ma la parte buona è che controlli il tuo destino.
  2. Poni i tuoi bisogni ad amici e familiari. Può essere difficile separare il business dai rapporti personali, ma se stai pensando di chiedere un prestito, ecco una risorsa che puoi usare per renderlo il più semplice possibile.
  3. Richiedi una sovvenzione per piccole imprese.  Potrebbe essere un processo lungo, ma non ti costa alcun soldo.
  4. Avvia una campagna di crowdfunding online. A volte il potere è in numeri, e una manciata di piccoli investimenti può aggiungere qualcosa di importante.
  5. Applica ai gruppi di investitori angelici locali. Piattaforme online e reti locali possono aiutarti a trovare potenziali investitori che si riferiscono al tuo settore e alla tua passione.
  6. Partecipa a un incubatore o acceleratore di avvio. Queste aziende sono progettate per aiutare le imprese nuove o in fase di avvio a raggiungere il livello successivo. La maggior parte fornisce risorse gratuite, tra cui servizi e consulenze per l’ufficio, oltre a opportunità di networking e eventi pitch. Alcuni, inoltre, forniscono anche finanziamenti di base.
  7. Negoziare un anticipo da un partner strategico o cliente. Se qualcuno vuole che il tuo prodotto o servizio sia abbastanza cattivo da pagarlo, c’è la possibilità che lo vogliano anche abbastanza per finanziarlo. Le variazioni su questo tema includono accordi di licenza anticipata.
  8. Cerca un prestito bancario o una linea di credito.

avviare impresa di successo

8. Sviluppa la tua impresa.

Dopo tutto il lavoro iniziale per avviare la tua impresa, sarà fantastico vedere la tua idea prendere vita. Ma tieni a mente, ci vuole una squadra per creare un prodotto. Se vuoi creare un’app e non sei un ingegnere, dovrai contattare una persona tecnica. O se hai bisogno di produrre in serie un oggetto, dovrai collaborare con un produttore.

Quando sei pronto per lo sviluppo del prodotto e l’esternalizzazione di alcune attività, assicurati di:

  1. Mantieni il controllo del tuo prodotto e impara costantemente. Se lasci lo sviluppo a qualcun altro o ad un’altra azienda senza supervisione, potresti non ottenere la cosa che hai immaginato.
  2. Implementare controlli e contrappesi per ridurre il rischio. Se assumi un solo ingegnere freelance, c’è la possibilità che nessuno possa controllare il proprio lavoro. Se segui la strada del freelance, usa più ingegneri in modo da non dover semplicemente prendere qualcuno in parola.
  3. Assumi specialisti, non generalisti. Ottieni persone che sono fantastiche esattamente come desideri, non come un tipo tuttofare.
  4. Non mettere tutte le uova in un cesto. Assicurati di non perdere tutti i tuoi progressi se un libero professionista se ne va o se un contratto cade.
  5. Gestire lo sviluppo del prodotto per risparmiare denaro. Le tariffe possono variare per gli ingegneri a seconda delle loro specialità, quindi assicurati di non pagare un ingegnere troppo qualificato quando potresti ottenere lo stesso risultato finale a un prezzo molto più basso.

Per aiutarti a stare tranquillo, inizia a imparare il più possibile sulla produzione, in modo da poter migliorare il processo e le tue decisioni di assunzione con il passare del tempo.

Inoltre, assicurati di avere i certificati necessari o i requisiti educativi, in modo che quando qualcuno ti chiede del tuo servizio, sei pronto per saltare a una buona opportunità.

9. Inizia a costruire la tua squadra.

Affinché la tua impresa sia di successo, dovrai trasferire responsabilità ad altre persone. Hai bisogno di una squadra.

Se hai bisogno di un partner, dipendente o libero professionista, questi tre suggerimenti possono aiutarti a trovare una buona forma:

  1. Indica chiaramente i tuoi obiettivi. Assicurati che tutti comprendano la visione e il loro ruolo all’interno di quella missione sin dall’inizio.
  2. Segui i protocolli di assunzione. Quando si avvia il processo di assunzione è necessario prendere in considerazione molte cose, dallo screening delle persone al porre le domande giuste e avere le forme appropriate. Ecco una guida più approfondita per aiutarti.
  3. Stabilire una forte cultura aziendale.  Cosa rende una grande cultura? Quali sono alcuni dei mattoni?
    Tieni presente che non è necessario disporre dello spazio pazzo di Google per instillare un’atmosfera positiva. Questo perché una grande cultura ha più a che fare con il rispetto e l’empowerment dei dipendenti attraverso molteplici canali, tra cui formazione e tutoraggio, piuttosto che sui tavoli da arredamento o da ping-pong. In effetti, i vantaggi degli uffici possono rivelarsi  più simili a trappole che benefici reali .

10. Trova una posizione.

Questo potrebbe significare un ufficio o un negozio. Le tue priorità saranno diverse a seconda della tua impresa, ma qui ci sono 8 cose di base da considerare :

  1. Stile di funzionamento. Assicurati che la tua posizione sia coerente con il tuo particolare stile e immagine.
  2. Demografia. Inizia considerando chi sono i tuoi clienti. Quanto è importante la loro vicinanza alla tua posizione? Se sei un negozio al dettaglio che fa affidamento sulla comunità locale, questo è di vitale importanza.
  3. Traffico pedonale. Se hai bisogno che le persone entrino nel tuo negozio, assicurati che il negozio sia facile da trovare. Ricorda: anche le migliori aree di vendita hanno punti morti.
  4. Accessibilità e parcheggio. Il tuo edificio è accessibile? Non dare ai clienti un motivo per andare da qualche altra parte perché non sanno dove parcheggiare.
  5. Concorrenza. A volte avere un’impresa concorrente nelle vicinanze è una buona cosa. Altre volte, non lo è. Hai svolto le ricerche di mercato, quindi sai qual è il migliore per il tuo business.
  6. Vicinanza ad altre aziende e servizi. Questo è qualcosa di più del semplice traffico pedonale. Guarda come le aziende vicine possono arricchire la qualità della tua attività anche come luogo di lavoro
  7. Ordinanze. A seconda della tua attività, queste potrebbero aiutarti o ostacolarti. Ad esempio, se stai iniziando un asilo nido, le ordinanze che stabiliscono che nessuno può costruire un negozio di liquori nelle vicinanze potrebbe aggiungere un livello di sicurezza per te.
  8. Affitto, utenze e altri costi. L’affitto è la spesa più grande per le strutture, ma controlla anche le utenze e se sono incluse nel contratto di locazione o meno. Non vuoi iniziare con un prezzo e scoprire che sarà più tardi.

11. Inizia a ricevere delle vendite.

Indipendentemente dal prodotto o dall’industria, il futuro della tua impresa dipenderà dalle entrate e dalle uscite.  Steve Jobs lo sapeva è per questo che, quando stava iniziando la Apple, passava giorno dopo giorno a chiamare gli investitori dal suo garage .

Ci sono un sacco di diverse strategie e tecniche di vendita che puoi utilizzare, ma qui ci sono quattro principi da vivere:

  1. Ascolta. Quando ascolti i tuoi clienti, scopri cosa vogliono, ciò di cui hanno bisogno e come poi riuscire a farlo accadere.
  2. Chiedi un impegno, ma non essere invadente. Non puoi essere troppo timido per chiedere un cambiamento o per chiudere una vendita, ma non puoi nemmeno far credere ai clienti che li stai costringendo.
  3. Non aver paura di sentire “no”. La maggior parte delle persone è troppo educata, ti lascia fare il passo anche se non ha interesse ad acquistare. E questo è un problema: Il tempo è la tua risorsa più importante.
  4. Rendilo una priorità. Realmente creare profitti e gestire un’attività redditizia è una buona strategia per le imprese.

Inizia identificando gli obiettivi che desiderano il tuo prodotto o servizio. Trova i primi utenti della tua attività, accresci la tua base di clienti o pubblichi annunci per trovare le persone che si adattano alla tua attività. Quindi, individua la giusta canalizzazione o strategia di vendita in grado di convertire questi lead in entrate.

12. Fai crescere la tua attività.

Ci sono un milione di modi diversi per crescere. Potresti acquisire un’altra attività, iniziare a prendere di mira un nuovo mercato, espandere le tue offerte e altro ancora. Ma nessun piano di crescita sarà importante se non si hanno i due attributi chiave che tutte le aziende in crescita hanno in comune.

In primo luogo, hanno un piano per commercializzarsi. Usano efficacemente i social media attraverso campagne organiche, influencer. Hanno una mailing list e sanno come usarla. Capiscono esattamente chi hanno bisogno di indirizzare – sia online che offline – con le loro campagne di marketing.

Quindi, una volta che hanno un nuovo cliente, capiscono come conservarlo. Probabilmente hai sentito molte persone affermare che il cliente più facile da vendere è quello che già hai. I tuoi clienti esistenti si sono già registrati per la tua lista di e-mail, hanno aggiunto i loro dati della carta di credito al tuo sito web e testato ciò che hai da offrire. In tal modo, iniziano una relazione con a tua impresa e il tuo marchio. Aiutali a sentirsi meglio riguardo a quel rapporto possibile.

Inizia utilizzando queste strategie, che includono l’investimento nel tuo servizio clienti e la personalizzazione, ma renditi conto che il tuo lavoro non sarà mai finito. Sarai costantemente in competizione per questi clienti sul mercato e non potrai mai riposare sugli allori. Continua a cercare sul mercato, assumendo brave persone e producendo un prodotto di qualità superiore e sarai sulla buona strada per costruire l’impresa che hai sempre sognato.

Vuoi sapere più sul come avviare un’impresa? Seguimi sul mio blog!

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Il metodo “Lean Startup”!👔🔥

cosa vuol dire lean startup?

Come far partire il proprio business? Quali sono le basi per costruire una startup? Ecco queste sono due tra le infinite domande che si pone qualsiasi persona che voglia realizzare qualsiasi tipo di business. Ma andiamo con ordine e partiamo dal principio cardine del mondo imprenditoriale ovvero “lean startup”. Che cosa è, e perché ci importa così tanto? In poche parole, Lean Startup è un sistema per la creazione di un’attività che è stata introdotto per la prima volta dagli imprenditori Eric Ries nel 2008.

 

La nascita di un nuovo approccio all’imprenditorialità

Tutto è cominciato con una scommessa. È stato detto che il rischio è la caratteristica che distingue una startup da qualsiasi altro tipo di attività. Ed è il motivo per cui Eric Ries ha scritto The Lean Startup – per aiutare le aziende a navigare e minimizzare questi rischi attraverso la creazione di un business sostenibile con uno spreco minimo di tempo e denaro.
Il concetto di Ries nasce da due cose: due aziende fallite nel portafoglio di Ries ed il processo semplificato di creazione di auto sviluppato in Giappone dopo la seconda guerra mondiale. Nel caso dei fallimenti, Ries ha visto che aveva speso un sacco di tempo e denaro per costruire prodotti, senza mai confermare se quei prodotti stessero risolvendo veramente un problema reale. E alla fine, infatti, perse tutti i soldi. Nel modello giapponese, invece, che comporta la riduzione e l’eliminazione degli sprechi al fine di ottenere il prodotto finale per il cliente al costo più basso per il massimo valore, Ries ha visto un sistema che poteva essere applicato all’imprenditorialità.

startup più veloce

Uno sguardo alla struttura della Lean Startup

L’idea è abbastanza semplice: una volta avviato il tuo business plan, tieni d’occhio i dati e misura come i clienti rispondono alle tue funzionalità. Questo è un ottimo modo per imparare a migliorare e capire il tuo prodotto! L’idea generale è che i fondatori delle startup dovrebbero seguire il modello – che Ries ha chiamato “build-measure-learn” – ripetutamente, con l’obiettivo di trasformarlo in un business sostenibile. Spesso, questo feedback porta i fondatori a girare da un’idea, un mercato o una nicchia a un’altra nella ricerca di un grande prodotto.Tieni presente che devi offrire un ottimo prodotto con un’architettura modificabile, in modo tale che possa modificarsi una volta cresciuto!

I tre principi chiave:

Ecco i principali punti chiave della “Lean Startup“:

  1. Primo, piuttosto che impegnarsi in mesi di pianificazione e ricerca, gli imprenditori sanno che tutto ciò che avranno il primo giorno sarà una serie di ipotesi non verificate, o buone ipotesi. Ecco perché, invece di scrivere un business plan, i fondatori riassumono i loro obiettivi in un quadro chiamato business canvas.
  2. Secondo, le “Lean Startup” per verificare le loro ipotesi analizzano l’approccio del cliente al prodotto, chiedendo ai potenziali utenti un feedback. Quindi, utilizzato l’input del loro potenziale cliente su un prodotto ricominciano il ciclo da capo per un altro prodotto.
  3. Terzo è la crescita veloce. Una crescita veloce va a pari passo con la crescita del bacino utente. E pre ottenerla è necessario eliminare tempo e risorse inutili allo sviluppo del prodotto.

L’approccio della “Lean Startup” aiuta a lanciare nuovi business con prodotti realmente desiderati dai clienti, secondo un modus operandi molto più rapido ed economicamente più rispetto ai metodi tradizionali.

 

Per scoprire di più su come avviare una startup leggera seguendo il metodo lean startup, continua a seguire i consigli di Riccardo de Bernardinis su questo sito.

Cosa è il growth hacking? 📈

growth business

Growth hacking (o anche Growth marketing) è l’approccio non tradizionale per aumentare il tasso di crescita e l’adozione nel mercato del vostro prodotto/servizio.

Si tratta di sperimentare idee diverse e di amministrare o concentrarsi su quelle più scalabili.
Sean Ellis , la persona che ha coniato il termine “Growth Hacking”, afferma: “Un Growth Hacker è una persona il cui vero obiettivo è la crescita”. Il lavoro principale di un Growth Hacker implica l’esame di come ogni cosa avrà un impatto sulla crescita di un’azienda.
Ecco qualche trucco e consiglio per essere un vero Simile a un marketer digitale, un hacker di crescita deve essere un professionista in social networking, scrittura di blog, contenuti, UI / UX, marketing virale, SEO, ricerca e analisi.

1. Lista di controllo della Skillset

Di quale tipo di abilità hai bisogno per diventare un Growth Hacker ? Essenzialmente, un Growth Hacker è un marketer con idee creative , capacità analitiche e un po ‘di conoscenza dello sviluppo.
Simile a un marketer digitale, un Growth Hacker  deve essere un professionista in social networking, scrittura di blog, contenuti, UI / UX, marketing virale, SEO, ricerca e analisi.
La differenza principale tra lo sviluppo hacking e il marketing digitale risiede nel fatto che il marketing digitale è focalizzato sul brand e sul posizionamento dell’organizzazione, mentre la strategia di hacking della crescita implica il processo di prototipazione rapida e test di diverse tattiche e idee. 

2. Rompere le regole

L’arma segreta del Growth Hacker è semplice e facile: sii un violatore delle regole. Il Growth Hacking è tutto merito della giusta mentalità di crescita. Mi spiace dirtelo, ma il Growth Hacking non viene fornito con una serie di regole.
Il lavoro richiede di pensare fuori dagli schemi e di scatenare la tua creatività.

3. Segui i tre comandamenti

Ogni idea / strategia deve essere guidata dai tre comandamenti di hacking della crescita menzionati di seguito:

1. Cosa vuole il tuo cliente?

2. Dove risiede il tuo cliente?

3. Che lingua parla il tuo cliente?

Una volta capito queste tre cose, puoi focalizzare il tuo obiettivo sul laser. Con strumenti come Xtensio , puoi capire attentamente il tuo potenziale cliente.

Sapendo esattamente chi è il tuo catalizzatore, creare personaggi è molto importante e questo determinerà il destino dei tuoi sforzi come Growth Hacker. La creazione della persona è la parte cruciale e deve essere fatta con attenzione; è la base dei tuoi sforzi di marketing. La maggior parte delle startup falliscono al giorno d’oggi perché non riescono a capire i loro potenziali clienti e semplicemente mirano i loro sforzi di marketing verso la clientela non necessaria.

4. Prestare attenzione al modello AAARRR

Il modello AAARRR è un modello di Growth Hacking, può anche essere definito come un modello metrico di comportamento del cliente che consente di monitorare il percorso e la crescita del cliente. Questo, a sua volta, ti consente di ottimizzare la crescita della tua azienda. Il modello non è pensato solo per i Growth Hacker, ma può essere applicabile anche ai professionisti del marketing. I Growth Hacker sono responsabili di tutte queste sei fasi nell’imbuto di crescita AAARRR. Queste fasi includono:

  1. Consapevolezza  : renditi visibile. Le persone sanno chi sei? Quali sono le diverse tattiche che puoi utilizzare per ottenere il branding e la visibilità della tua organizzazione? Questo indicherà il posizionamento della tua azienda / marca.
  2. Acquisizione  : con quale facilità le persone possono trovarti? Qual è la percentuale di accesso? Se la risposta è nientemeno che raramente e meno ,allora stai facendo qualcosa di sbagliato. Sperimenta con diversi canali, tattiche e analizza i risultati. Capirai presto cosa funziona e cosa no.
  3. Attivazione  : le persone hanno una buona prima esperienza? A loro piaceva l’offerta e l’UI / UX della pagina web? I test A / B, che richiedono feedback e idee creative, dovrebbero funzionare qui. Non vuoi vedere un’alta frequenza di rimbalzo per le tue pagine web.
  4. Fidelizzazione  : i clienti tornano da te dopo l’esperienza iniziale del tuo prodotto / servizio? In caso contrario, stai facendo qualcosa di sbagliato con i tuoi canali di conservazione come email, SMS, retargeting, ecc. E l’onboarding. Le caratteristiche del prodotto potrebbero non essere così attraenti e quindi meno interesse e meno click-through.
  5. Entrate  : i visitatori vengono aggiornati dal piano gratuito all’abbonamento a pagamento? Maggiore è il numero di utenti che scelgono di eseguire l’aggiornamento; più entrate guadagni. Assicurati che il prodotto abbia incredibili proposte di valore e che tu le stia trasmettendo correttamente.
  6. Referral  - Se ai clienti piace quello che stai offrendo, ti rimanderanno ai loro colleghi, amici, ecc. Lo stanno facendo? Se no, perché no? A cosa manca la motivazione? Il lavoro dei Growth Hacker è di capire le risposte per tutti questi questi, come in un’indagine. Questo è estremamente importante, poiché il passaparola è una delle strategie di crescita più efficaci. Potresti chiedere ai tuoi clienti già esistenti di riferire agli altri e parlare del tuo prodotto / servizio attraverso alcuni programmi di incentivi.

 

5. Sii creativo – Pensa sempre alla ‘crescita’

Per essere un Growth Hacker , è necessario essere consapevoli, creativi e intelligenti. È fondamentale conoscere strumenti e segreti per una crescita esponenziale in modo più rapido e migliore.

Il Growth hacking per le startup

Il Growth hacking è un ottimo metodo per far crescere le start-up.
Dal momento che tutte le decisioni sono basate sulla sperimentazione, è abbastanza infallibile e molto meno rischioso del marketing tradizionale e dello sviluppo del prodotto.
Un’altra differenza tra il Growth hacking e il marketing tradizionale è che include il percorso completo dell’utente, dall’acquisizione al riferimento. Non si tratta solo di avvicinare il traffico, ma anche di fare in modo che queste persone scoprano il tuo prodotto, si innamorino di esso e rimangano utenti fedeli per un lungo periodo: il che ha un impatto maggiore sui profitti piuttosto che sul traffico.

 

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Come sviluppare la tua STARTUP🥇

Hai mai avuto un’idea geniale di business che ti ha colpito, ma che poi alla fine è svanita perché non hai avuto idea di come portarla al livello successivo?
Bene, per aiutarti a iniziare, ecco una guida concreta passo passo per sviluppare la tua startup al meglio.

1. Considerare e analizzare i mercati di rilievo 
In primo luogo, considera la nicchia di mercato a cui è applicabile la tua idea. Quali sono le esigenze di quel settore e dei suoi consumatori? Ci sono problemi irrisolti nel settore? La tua idea porterà risoluzioni e miglioramenti alla situazione? È possibile fare riferimento a siti di autorità specifici del settore per tenerti costantemente aggiornato con le ultime tendenze. Ad esempio, Techcrunch è un blog di tecnologia eccellente che parla degli ultimi prodotti e condivide le ultime novità nel mondo della tecnologia. Inoltre, traccia le nuove startup e fornisce una panoramica dei nuovi e futuri novizi sul mercato.
Un’ottima fonte d’ispirazione è TED, che è famoso per il suo famoso slogan “Ideas Worth Spreading”. È uno scrigno di informazioni su tutto ciò che si può immaginare . È stato concepito come una conferenza in cui esperti in vari settori si riuniscono per condividere le loro opinioni su questioni che possono portare a rivelazioni e sensibilizzare.
I presentatori di solito hanno circa 18 minuti per parlare del loro argomento e il focus della loro presentazione può spaziare dagli ultimi progressi in un campo di disciplina a questioni sociali che desiderano aumentare la consapevolezza di. Dopo aver assistito ai discorsi o aver guardato i suoi video, ti sentirai più ispirato che mai.

2. Annota le tue idee ed espandile

In questa fase, potresti aver identificato esigenze o aree che possono essere migliorate. Annotale con uno strumento come Evernote. Evernote ti consente di salvare ritagli di pagine Web, immagini e persino documenti allegati e diapositive di PowerPoint. Puoi creare diverse note e ordinarle secondo argomenti e generi. Evernote è accessibile tramite varie piattaforme come Windows, iOS e Android. Un semplice clic del pulsante di sincronizzazione assicurerà che le note siano sincronizzate su tutte le piattaforme.

3. Effettuare delle analisi competitive

L’analisi competitiva è un ottimo modo per confrontare e prevedere in che modo la tua azienda si proporrà ai tuoi concorrenti nel settore. La tua azienda è in grado di riempire un vuoto che non viene colmato dagli altri?

Ecco come procedere per eseguire l’analisi della concorrenza:

4. Modella la tua attività

Se l’idea di creare un business plan sembra troppo noiosa e goffa, ti divertirai ad usare Leancanvas e Canvanizer. Sono modelli che emulano un modello di business di una pagina. È facile aggiungere e aggiornare il modello. Inoltre, puoi godere di una chiara panoramica dei seguenti nove elementi fondamentali del tuo modello di business: segmenti di clienti, proposte di valore, canali (per raggiungere i clienti), relazione con i clienti, flussi di entrate, risorse chiave, attività che creano valore, partner chiave e struttura dei costi.
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5. Crea / progetta / disegna il tuo mockup e testalo

Strumenti online come Balsamiq e Framebox consentono di creare wireframe ed esportarli in diversi formati come jpg o pdf. Ci sono diversi pulsanti o componenti di un’applicazione web che puoi scegliere in modo da poter mettere facilmente insieme il tuo schizzo. Vuoi ricevere feedback sul tuo mockup senza inutili distrazioni e confusione? InfluenceApp è la strada da percorrere. Puoi caricare il tuo disegno in vari formati e assimilare il resto dei documenti per formare una presentazione completa. Puoi quindi condividere il mockup finale con i tuoi compagni di squadra semplicemente condividendo un URL e possono fornire feedback semplicemente aggiungendo commenti sugli specifici elementi del design. È così facile!

6. Esegui un sondaggio di mercato

Nessuna startup dovrebbe essere lanciata senza l’esecuzione di un sondaggio di mercato. Siti web come Survey Monkey ti permettono di creare un questionario online e inviare l’URL al tuo pubblico mirato. Questo trascende i confini geografici, che è uno dei principali vantaggi rispetto al sondaggio sul campo in quanto è possibile ottenere una più ampia prospettiva globale.

Un’altra alternativa è quella di condurre una sessione di focus group prima o dopo il completamento del prodotto minimo vitale. Qui è dove inviti le persone dai tuoi dati demografici mirati a partecipare a una discussione di gruppo sui prodotti o servizi. Un focus group può aiutarti a ottenere quanto segue:

· Scoprire la prima impressione del consumatore sul prodotto o sui servizi sulla base della confezione e della campagna di marketing

· Raccogliere il feedback in tempo reale del cliente sulle virtù e sui vizi dei prodotti / servizi

· Modificando le strategie di marketing e migliorando il prodotto prima del risultato finale.

7. Sviluppa il tuo prodotto finale

Il prossimo passo per la tua startup sarebbe implementare le modifiche necessarie per creare il prodotto finale. Durante questa fase, ci sono diversi software di gestione del progetto per aiutarti a tenere sotto controllo i progressi. Trello e Agile Zen sono alcuni buoni consigli. Il modello è diviso in diverse fasi (o schede) in cui è possibile assegnare le persone per essere responsabili di diverse sezioni. Le attività possono essere spostate da una fase all’altra, ad es. Dall’arretrato al lavoro all’approvazione. Ciò fornisce un quadro molto chiaro del progresso di ogni segmento di progetto e di ciò che deve essere fatto.

8. Raccolta di feedback dei clienti e misurazione dei risultati aziendali

Ci sono molte incertezze su una startup, ma cosa succede se puoi ottenere risposte alle domande scottanti che hai se le cose non vanno come previsto? Kissinsights ti aiuta a raggiungere il tuo pubblico. Puoi installarlo sul tuo sito Web e ai visitatori verrà chiesto di rispondere a due domande quando entrano sulla tua home page. Hai la flessibilità di controllare chi è esposto al sondaggio. Un altro strumento da non perdere è Kissmetrics. Tiene traccia del comportamento di navigazione e degli acquisti dei tuoi visitatori e ti fornisce informazioni preziose, ad esempio da dove provengono. Queste utili informazioni ti aiutano a perfezionare ulteriormente le tue strategie di marketing e a migliorare la navigazione del tuo sito.

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Quando l’età è un vantaggio 👔

de bernardinis imprenditore

Giovane ed imprenditore: la tua grande risorsa è proprio l’età.

Quello che non riescono a dirti a scuola è che essere “più anziano” non ti rende necessariamente “migliore”.
Quando sei più grande, vedi le cose attraverso una lente creata attraverso anni e anni di esperienze diverse.
Nel tuo settore, hai imparato cosa funziona, cosa non funziona, cosa le persone vogliono e cosa non vogliono. Conosci le regole del gioco. Sai come agiscono le persone. E soprattutto, ne sai abbastanza da non sentirti sconfitto quando qualcuno dice quella parola paurosa, “No”.
Tutte queste cose sono grandiose e di immenso valore. Ma non sono ciò che rende qualcuno “migliore”.

I giovani vedono la vita attraverso un obiettivo altrettanto prezioso e diverso. 

“Quando sei giovane, tendi ad essere più istintivo che logico”

Trovo che questo sia vero, e l’ho riscontrato anche in me stesso, come giovane imprenditore.
Mentre le persone anziane hanno un’enorme quantità di conoscenza a portata di mano, tendono a essere abbastanza logiche quando prendono decisioni.
Come ho detto, hanno esperienze su cui possono puntare che hanno insegnato loro a capire cosa ha funzionato e cosa no, e prendere decisioni future in gran parte basate su quelle precedenti.

I giovani imprenditori non hanno quel lusso. Non hanno ancora quelle esperienze. E così, nel bene o nel male, sono costretti a prendere decisioni basate sull’istinto – ciò che sembra giusto e ciò che sembra essere più ovvio per loro in quel momento.

giovane ragazzo pianifica

Le migliori imprese per giovani imprenditori da avviare sono quelle che costruiscono ogni conoscenza lavorativa attuale.

I miei genitori mi dicevano sempre: “Fai ciò che ami e sii il migliore in quello che fai. In questo modo, avrai sia successo che felicità. ”
A 24 anni, mi considero ancora un imprenditore giovane. La mia attività consiste nell’aiutare CEO e fondatori a scrivere articoli più attenti, sulla base delle informazioni che condividono con noi.
Durante la mia adolescenza ho frequentato diversi corsi nelle più importanti Città americane tra cui Miami, Boston, Los Angeles e San Diego.

Hai idea di quanti “post di blog” sono scritti su Internet ogni giorno? Milioni. Nessuno guarderebbe mai allo spazio di scrittura dei contenuti e pensa: “Wow, questo è un mercato davvero inespresso – dovrei iniziare un’attività in questo paese”.
Sfortunatamente, la maggior parte dei giovani imprenditori la pensa così. Invece di controllare le proprie competenze, cercano ciò che è facile e disponibile. Si muovono e basano le loro decisioni su ciò che sembra essere territorio aperto – solo per iniziare il viaggio e imparare la dura lezione che nessun settore è libero dalla concorrenza .
Io non l’ho pensata in questo modo.

Ma soprattutto, sapevo che se avessi perseguito qualcosa a cui nutrivo un interesse genuino, avrei avuto molto più successo che se avessi cercato di impormi di entusiasmarmi per qualcosa di cui non mi importava davvero.
Ciò che è interessante però (ed è qui che tutti i giovani imprenditori dovrebbero prestare attenzione), è che alla fine la mia giovane età è finita per essermi di vantaggio.

Sono abbastanza giovane per essere un “figlio di Internet”. Parlo correntemente la lingua, e le mie prime esperienze mi hanno insegnato a vedere Internet in modo diverso rispetto alla maggior parte delle persone più anziane e più “esperte” in questo spazio.
Eppure, sono abbastanza grande e maturo per comprendere i fondamenti del business.

 

Questo è il più grande vantaggio di ogni giovane imprenditore.

Devi ricordare per cosa stai lavorando, perché è prezioso. E gran parte di questo è il tuo istinto, e in che modo “sei sintonizzato” su ciò che sta accadendo nel mondo digitale.

Ora, il punto in cui molti giovani imprenditori falliscono,è pensare che ciò che fanno sia abbastanza e in realtà non lo è affatto.
Proprio come i dirigenti aziendali anziani hanno bisogno che i giovani li aiutino a continuare a spingere i confini, i giovani imprenditori devono imparare dalle loro controparti più vecchie i retroscena del mondo degli affari e dunque come funziona quel gioco.

Se vuoi iniziare un’attività redditizia, non inseguire ciò che hanno fatto le altre persone di successo solo perché pensi che avrà successo.

Sarà difficile a prescindere.

Ci sarà concorrenza, non importa quale direzione scegli.

Quindi scegli qualcosa a cui sei già sinceramente interessato e poi lavora sodo per imparare tutto ciò di cui hai bisogno per dare vita a quell’idea.

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